
A SU KELKU : ACCULZU A SAS PUNTAS D'ENNARGENTU B'HAT UN'ALVURE SOLU; UNU GIGANTE FICCHIDU A DONZI NIE E A DONZI ENTU
Sa punta mazzore è un rilievo seminascosto, per chi viaggia sulla strada provinciale per Pattada, da una vetta più alta, il monte Intulzu, che ne copre il profilo e con questo forma una vallata, esposta a nord-est ombrosa e perciò ricca di vegetazione arborea. Per arrivare in fuoristrada a sa punta Mazzore - S'Iscalitta è necessario guadare il rio Mannu, nome che nel tratto del territorio di Budduso' ha il Coghinas, scendendo da Sa Conchedda. Si capisce che non sempre questo sia possibile; durante l'inverno, soprattutto se questo ha avuto un decorso molto piovoso, è meglio lasciar perdere perchè le acque scorrono impetuose. Se invece si è fortunati, come è capitato a noi, si attraversa facilmente e si ha la possibilità di osservare, guadando e salendo, particolarità che altrimenti sfuggono.Vegetazione riparia molto varia e interessante e, sulla sx per chi sale un gruppo di rocce granitiche dalle forme molto curiose e un sentiero naturale che sembra fatto a scalini (forse per questo anche il nome s'iscalitta). Nella cima vi sono delle ampie fasce tagliafuoco che separano il territorio comunale dalle tanche private che dalla cima scendono fino ad occupare tutta la vallata di Padru Oes. Di fronte a noi, guardando a dx, si osserva la grande distesa del lago artificiale Lerno o di Pattada ; a Nord il profilo del Monte Lerno, a Est il monte Cuccummiau e la vallata di S'ena, a Sud Sa Serra e il rilievo con in cima i resti del Nuraghe ISELLE, uno dei più importanti di Buddusò, ora prigioniero dei fronti delle cave che sono sorte nell'ultimo ventennio intorno ad esso